L’innovazione continua si trasforma in macchine uniche e brevettate, che anticipano i tempi e offrono vantaggi unici.

A soli ventitre anni, alla fine degli anni Cinquanta, Cesare Colosio inizia la sua attività nella stalla della cascina del papà.
Dapprima come revisionatore di vecchi modelli ai quali restituisce una seconda vita, ma dopo pochi anni già con la produzione di nuove macchine, in particolare con il brevetto di una macchina dedicata alla produzione delle calze a rombi modello Burlington - uno stile che ha segnato un’epoca di trasformazione e una moda planetaria - brevetto e invenzione che da quel momento lo distinguono in tutto il mondo.
Colosio si specializza in seguito nella costruzione di macchine monocilindro che trasformano l’azienda da artigiano a protagonista sui mercati internazionali.

Nel 1985 un’altra invenzione segna l’evoluzione progressiva dell’azienda: “Magica” è il nome della prima macchina per calze al mondo completamente elettronica;
poi nel ’90 un’altra macchina chiamata Regina ancora più automatizzata grazie all’impiego di elettromagneti e un controllo remoto via modem per la tele assistenza e il monitoraggio.
L’ultima nata in casa Colosio è la macchina per il sistema “punta chiusa”: anche questa brevettata e interamente realizzata “in house”, con un robot a bordo macchina che completerà le operazioni di finitura.
